MISS ITALIA NEL MONDO®
LA VERA STORIA DI UNA INIZIATIVA UNICA NEL SUO GENERE
Come nasce e perché ?
Il 2005 ci porta a ricordare quattro lustri dalla nascita di una Iniziativa, unica nel suo genere, di un Concorso a livello mondiale, quale riconoscimento voluto e
dovuto ai connazionali sparsi nei Cinque Continenti.
Gli italiani in Italia sono
oltre sessanta milioni, altrettanti, fuori d’Italia, sparsi nei Cinque
Continenti.
Chi sono questi uomini ? Perché emigrati ? Cosa fanno e come vivono ?
Interrogativi che meritano
risposte e quindi, emigrato anch’io dal 1963,
per libera scelta, in Svizzera, la conoscenza dei problemi attraverso incarichi
quali:
Presidente del CO.AS.IT (Comitato Assistenza Italiani), C.I.A.S. (Comitato Italiano Assistenza Scolastica), Membro del C.N.I. (Comitato Nazionale d’Intesa), Consultore alla Regione
Puglia, direttore del mensile “NUOVA
PUGLIA” e dir.
ed Editore “LA VOCE DEL MERIDIONE”, Presidente Internaz. dal 1970, della Rivista “AREOPAGO–CIRALS (Centro Intern. Ricerche Artistiche Letterarie Scientifiche).
Intensifico i contatti e
scambi di notizie con Federazioni di Associazioni
Regionali Italiane nel mondo, Istituzioni Diplomatiche e Consolari.
È stato questo il mio
osservatorio per mettere a fuoco fatti e avvenimenti
nel mondo dei miei connazionali e offrire loro il mio modesto contributo.
Sin dal marzo 1975, durante un mio viaggio in Canada, quale inviato
speciale della Rivista
“PENSIERO ED ARTE” in
occasione della settimana di Colombo,
ho avuto il piacere di incontrare e intervistare il Primo Ministro Canadese William Davis, ho
incontrato e intervistato il dott.
Sergio Angeletti, Console Generale Italiano a Toronto e il prof. Dante Torelli, Ispettore scolastico a Toronto e visto come
vivono, in Canada, gli italiani, i loro figli e nipoti. Ho contattato le
diverse Associazioni Italiane e organizzato, l’anno successivo, il Festival della Musica Leggera e Miss Cinema,
insieme al prof. Mario Caligiure, direttore e fondatore del settimanale “Vita Italiana”, Carlo e Marina Croccolo,
Gianni e Nada Nazzaro
e la presentazione del film italiano “Agente
Segreto 3 S 3” con la presenza del protagonista George Ardisson.
Quindi, TRENTA sono gli anni passati in giro per il mondo, per conoscere da
vicino chi sono, cosa fanno e come vivono questi uomini ,
prima chiamati “trapiantati”, poi
definiti “emigrati” e oggi, siamo
“italiani nel mondo” con un regolare
e normale Ministero e Ministro degli
Italiani nel Mondo.
Nel 1985 ho creato l’A.C.S.I. (Agenzia Concorsi Spettacoli Internazionali) di Saverio Insalata e lanciato IO il Concorso “MISS PUGLIA IN SVIZZERA” riservato alle
candidate italiane con origini Pugliesi. Grande
successo e per l’iniziativa e per la numerosa partecipazione e consenso
positivo di stampa e istituzioni.
Nel 1986 altro concorso, anche
questa volta IO ho lanciato “MISS
ITALIA IN SVIZZERA”tutte le candidate con origini italiane dai 17 ai 26
anni. In ogni Cantone selezioni e
selezioni ed infine la Finale a Zurigo con la partecipazione di Ambasciata,
Consoli delle diverse Circoscrizioni, stampa e numerosi anche gli amici
svizzeri.
Soddisfatto del riscontro dei DUE CONCORSI, dopo un accurato e
minuzioso studio ed esame
della documentazione acquisita in giro per il mondo, fermamente e convinto, decido IO, di organizzare “MISS ITALIA NEL MONDO®”.
“MISS ITALIA NEL MONDO”’è un giusto e doveroso
riconoscimento al cammino, non facile, spesso umiliante, pieno di rinunce,
sacrifici e imprevisti a quegli uomini che varcando monti, solcando mari e
oceani, hanno dovuto abbandonare la loro terra, centro di civiltà millenaria, e
portarsi lontano, migliaia e migliaia di chilometri,
alla ricerca di lavoro.
Oggi questi uomini sono i veri
e indiscussi – protagonisti italiani nel mondo - Oltre
cento anni ha riscattato, progressivamente, questa figura di emigrante.
I successi, meriti e
riconoscimenti, le opere edilizie, costruzioni di gallerie, strade, ponti,
grattacieli, impianti di piccole e colossali industrie, aperture di banche,
partecipazione a produzioni cinematografiche, scalate ad alti vertici in tutti
i settori, fino alla politica , lancio, crescita e
sviluppo di moda, industria ed economia “Made in Italy”.
Il progresso creato da questi
uomini è stato notevole in America, Canada, Australia, Argentina, Brasile,
Uruguay, Cile, Peru’ e Venezuela ecc. oltre in tutta l’Europa.
Ovunque, in
ogni grande o piccola città di questi Stati, il nome degli italiani è scolpito
con onore e resterà nella storia dei secoli.
Fiero ed orgoglioso di appartenere a questi uomini, a questi onesti fratelli e connazionali, per i loro sacrifici,
la loro intelligenza e caparbietà per l’affermazione della propria identità, ho
sentito il bisogno, volevo e dovevo un sentito omaggio, assicurare che l’Italia
e gli italiani non li hanno dimenticati e quindi, quale modesto ringraziamento,
attraverso una passerella delle loro figlie, nipoti e pronipoti, una
Iniziativa, unica nel suo genere, e riconoscimento
di radici
italiane in tutto il mondo.
Dopo “MISS PUGLIA IN SVIZZERA” e “MISS
ITALIA IN SVIZZERA” nasce, in me,
l’idea di dare vita a “MISS
ITALIA NEL MONDO®”
Conoscevo bene la storia di MISS ITALIA, Concorso ideato dal Comm.
Dino Villani, grande maestro di tecniche pubblicitarie e autore di molte
interessanti pubblicazioni, che con una grande organizzazione ha portato avanti
il suo progetto, chiamato prima “CINQUEMILA
LIRE PER UN SORRISO” divenuto poi “MISS
ITALIA – La Bella Italiana “. Sapevo anche che Enzo Mirigliani,
originario della Calabria viveva nel Trentino, ed era Agente per Miss Italia
per il Trentino. A causa di divergenze interne all’organizzazione, Rodolfo Roncolato,
direttore generale di Miss Italia,
prima di morire, penso’ ad Enzo Mirigliani
per continuare a mandare avanti il concorso, pertanto non ha inventato ne creato niente. MA………….
Eterna riconoscenza quindi a Dino
Villani e Rodolfo Roncolato.
Io, invece, da vivo e vegeto e
nel pieno delle mie facoltà mentali, pensai di parlare con Enzo Mirigliani, prospettargli la mia iniziativa e chiedere di poter approdare
in Italia con le mie selezioni e finali di nazioni nel mondo ed eleggere “MISS ITALIA NEL MONDO”.
Questo primo approccio lo feci
da Bari, la città che mi ha dato i natali,
dall’ufficio dell’amico Enzo Zambetta, allora Agente per Puglia e Basilicata di Miss
Italia.
Siamo nel 1986, telefonata a Mirigliani e cordiale invito a Roma nel suo ufficio,
Piazzale Flaminio 9.
Anche
l’incontro a Roma fu altrettanto cordiale. Progetti lusinghieri,
ma Mirigliani riteneva l’impresa troppo ardua
e azzardata, fare un concorso in Italia è un conto, mi disse, farlo addirittura in tutto il mondo, ho i miei dubbi, continuo’. Lo rassicurai
che avevo previsto gli ostacoli, i sacrifici, l’enorme organizzazione ed ero
sicuro di superare tutto. Mi disse che ci pensava e
interpellava la RAI.
Numerose le mie telefonate a Enzo Mirigliani per conoscere la
decisione di poter iniziare.
Con enorme meraviglia nel 1989, a mia insaputa, Mirigliani
aveva registrato a Roma, per l’Italia, il Marchio “MISS ITALIA IN THE WORLD” a suo nome. Inoltre,
leggo su un settimanale in lingua italiana in Svizzera che lo stesso Mirigliani da inizio al Concorso MISS ITALIA IN THE WORLD
in Svizzera e nomina Agente per la Svizzera, con un contratto capestro e inaudito, un mio Agente che aveva curato i due concorsi precedenti MISS PUGLIA IN SVIZZERA e MISS ITALIA IN SVIZZERA. Al sottoscritto
neanche un rigo ne di riscontro, alle telefonate e lettere, e neanche la
comunicazione che iniziava il Concorso, il
mio Concorso, e sfruttava quindi la
mia Iniziativa.
Stupore, rabbia, dolore e
delusione per aver creduto che in quella piccola botte ci fosse
del buon vino, mi sbagliavo, in
molti, mi avevano avvertito. Avrei dovuto prevederlo un primo impatto scorretto
e un vile tradimento ?
Non l’ho pensato minimamente.
Come puo’ un uomo di 72 anni (Mirigliani)
tradire e ingannare un altro uomo di 64 anni (Saverio Insalata), mi dicevo.
Avrei dovuto tener conto degli avvertimenti fattomi ? Sono stato ingenuo, l’ho ritenuto sincero, innocuo e
incapace, da buon calabrese, di tradire. Pensai alla piccola botte e non pensai
che potesse esserci
dentro egocentrismo e sconfinato tradimento. Ho sbagliato.
Subito telefonai
a Roma, inveii contro Mirigliani con tutte le
mie forze per il meschino e infimo tradimento. Ma, Mirigliani,
con una risata di cinismo, fuori luogo, disse che io
avevo capito e interpretato male l’inserzione del settimanale e mi invito’ ancora una volta a Roma.
Qui, dal suo
ufficio a Piazzale Flaminio mi porto’, a piedi,
tenendomi sottobraccio, a casa sua. Quanti elogi alla mia
Iniziativa, tu mi piaci, mi ha ripetuto piu’ volte, sei dinamico, insieme faremo molta strada ed io
TI
FARO’ RICCO, SI, DIVENTERAI RICCO E INSIEME FAREMO MOLTA STRADA ha ripetuto piu’
volte.
Sono un buon cristiano e
altrettanto cattolico:
OH SIGNORE IDDIO, PUNISCI SEVERAMENTE CHI MENTE, CHI AFFERMA IL CONTRARIO
DI QUANTO DA ME ASCOLTATO E DETTO DA MIRIGLIANI DURANTE IL NOSTRO INCONTRO … E
ORA STO CITANDO.
Decidiamo, l’A.C.S.I. di Saverio Insalata cura
l’organizzazione e il coordinamento in tutto il mondo e la Miri la Finale in
Italia con RAI UNO.
I nostri accordi, mi ha sempre ripetuto, non devono avere intermediari,
avvocati o notai, ma guardarci negli occhi e sigillare il tutto con una stretta
di mano. Forse ci ha ripensato, dissi tra di
me, ha capito di aver esagerato. mi sbagliavo ancora,
visto tutto quanto è successo dopo.
Numerose le ricerche per
indirizzi di Ambasciate e Ambasciatori, di Consolati e
Consoli, di Federazioni di Associazioni ecc. Allora non esisteva la ricerca in
Internet e quindi sfruttai le amicizie e i precedenti incontri.
Ho contattato Ambasciate e
Consolati, Federazioni di Associazioni, stampa
italiana nel mondo, creando e stabilendo incontri e diretto contatto. Ho girato
in lungo e in largo nel mondo, soffermandomi alle nazioni con maggior numero di
connazionali.
HO VIAGGIATO A TOTALI MIE SPESE DI AEREI E
SOGGIORNI DAL 1990 al 1999.
DIECI I VIAGGI INTORNO AL MONDO
Ho investito i miei risparmi,
ho venduto un terreno di 15 mila mq. in Alessano
(LE), ritirato l’80% della pensione terzo pilastro per
far fronte agli impegni assunti, certo e sicuro di riprendere quanto investito
con l’entrata degli sponsors.
A maggio 1991 comunico a Mirigliani di avere
organizzato, coordinato, selezionate ed elette diciassette candidate in rappresentanza di tredici nazioni
pronte per la Prima Edizione di MISS
ITALIA NEL MONDO.
Mirigliani
contatta RAI UNO e si decide di
mandare in onda in diretta, in via sperimentale, giovedì 6 settembre 1991 la Prima Edizione di MISS ITALIA IN THE WORLD
e sabato 8 settembre MISS ITALIA, allora in una sola serata.
La domenica, 9 settembre,
durante la conferenza stampa, i dirigenti RAI
UNO comunicano : visto il successo ottenuto da
questa iniziativa, dal prossimo anno, una settimana prima MISS ITALIA IN THE WORLD, ribattezzata poi MISS ITALIA NEL MONDO e una settimana dopo MISS ITALIA.
La prima MISS ITALIA NEL MONDO® eletta e iscritta nell’Albo d’oro
è stata:
1991 - BARBARA BERNARDI , di
Johannesburg – Sud Africa - bionda,
occhi verdi, alta mt. 1,80, figlia di genitori
italiani : la mamma Gabriella di Grosseto e il papà Rodolfo di Trento,
ingegnere presso l’aeroporto di Johannesburg.
Barbara Bernardi ha sfruttato
bene le sue doti di intelligenza, diploma liceo
scientifico, le sue doti fisiche , fa la modella e indossatrice, ancora oggi.
Ha partecipato a spot televisivi, condotto 90 puntate
di “Strema Dedalus” e partecipato a numerose
trasmissioni televisive con Paolo Bonolis, Pippo Baudo e Giancarlo Ma galli.
1992 ERIKA VEROLIN Australia
1993 BIANCA
GAGLIARDI Germania
1994 CLAUDIA
CREMONESE Uruguay
1995 ANA LETICIA RIZZON Brasile
1996 LUANA
SPAGNOLO Svizzera
1997 LOREDANA LA ROSA Svizzera
1998 RUDIALVA VIGOLO Brasile
1999 AMBRA GULLA Etiopia
A Salsomaggiore, sede della
Finalissima, ogni anno incontri commoventi di candidate e parenti
dall’Argentina, Australia, Brasile, Canada, Ecuador, Germania, Irlanda, Sud Africa, Stait Uniti, Svizzera
ecc. con parenti dell’Italia per salutarli, forse per la prima volta, e…
conoscere anche, per la prima volta, le loro nipoti, cugine ecc.
Ogni anno, durante i mesi che
precedeva il Concorso, si sono intensificati i contatti telefonici con parenti
delle candidate e amici di tutta Italia e quindi grande, grandissima festa di
ricongiungimento di radici italiane a Salsomaggiore.
Occasione
unica per le candidate, vivere il clima di un grande Concorso di Bellezza di
radici italiane e, forse per la prima volta vedere e conoscere
da vicino la terra dei loro genitori, nonni o bisnonni.
L’evento, unico nel suo genere, suscita grande interesse da
parte delle comunità italiane nel mondo e aumentano, sempre piu’
le richieste di partecipazione delle nazioni per la organizzazione
in loco e delle singole candidate.
In Svizzera l’A.C.S.I.
(Agenzia Concorsi Spettacoli Internazionali) di Saverio Insalata crea un’organizzazione in ogni nazione e una rete di Agenti, dopo un diretto contatto e selezionati per disponibilità, professionalità
e serietà. Inoltre una struttura, capace di soddisfare richieste ed esigenze
provenienti da ogni angolo del mondo, via telefono, fax, e-mail e PC. e ufficio
spedizioni per invio materiale organizzativo ( Regolamento in italiano e
inglese per le Candidate, Regolamento e Mandato per gli Agenti di nazione) e
spedizione di materiale pubblicitario degli Sponsors,
vedi Sasch. 1997 -1999 (magliette, body, vestiti, depliants
ecc.)
Ho intensificato i rapporti
con Istituzioni e stampa nel mondo e importante è stato il contributo dato a RAI International, in Brasile, Sud Africa
e Venezuela per la ripresa delle Finali di Nazioni, per la disponibilità di
elenco candidate, interviste fatte durante le selezioni e fatti, avvenimenti e
curiosità delle candidate raccolte prima
della finale.
Dal 1991 al 1999 NOVE
EDIZIONI organizzate e
coordinate dal sottoscritto nel
mondo sempre di crescente successo. Ho
vissuto e condiviso le emozioni delle candidate e dei loro genitori,
l’amorevole, cordiale e sincera ospitalità
delle famiglie dei connazionali
nel mondo. Ho gioito stare insieme nelle loro case e, gustato i cibi delle
loro Regioni Italiane. Questa è stata e rimane la migliore e maggiore
soddisfazione della mia vita.
Questo periodo, NOVE ANNI, i contatti con Agenti,
Candidate, Istituzioni, Stampa ecc. sono stati solo e
solamente con l’A.C.S.I.
di Saverio Insalata e con Saverio Insalata. La Miri srl un mese prima della finalissima in Italia riceveva dall’A.C.S.I.
l’elenco delle candidate e degli Agenti e con un biglietto aereo prepagato di A/R concordato con l’organizzazione di nazione
con data e ora di arrivo e partenza e il nome dell’aeroporto Linate o Malpensa.
L’organizzazione Miri Srl, nel
frattempo divenuta Miren Intern. Srl,
provvedeva, con la mia presenza e dei miei collaboratori a prelevare le
candidate e Agenti, dagli Aeroporti e portarli a Salsomaggiore Terme e
sistemarli negli Alberghi.
Anche qui l’A.C.S.I. consegnava alla Miren Intern. Srl.
la documentazione di dati relativi a ciascuna
candidata per aggiornare e orientare gli autori e presentatore del programma,
per un migliore e maggiore risultato finale.
L’Iniziativa aveva annullata e cancellata la barriera campanilistica regionale,
e nel mondo le regioni italiane da nord a sud e Sicilia e Sardegna comprese,
erano unite per MISS ITALIA NEL MONDO®.
Subito dopo la Nona Edizione, a Salsomaggiore avevo
discusso con Enzo Mirigliani, per il programma della DECIMA EDIZIONE, come festeggiare il PRIMO DECENNALE di MISS ITALIA NEL MONDO®.
Mirigliani mi aveva detto di studiare come e
cosa potesse essere gradito dalle candidate elette. Che sciagurata farsa, aveva già pensato di
fare da solo.
Nel mese di ottobre
mi invita a Roma per formalizzare, dice,
gli accordi per le future Edizioni. Per ben due volte da solo
e tre volte con mio figlio Gianni. Gli appuntamenti, incredibilmente, venivano rimandati o annullati perché Mirigliani
era a Trento o indisposto.
Nel 1997, con l’entrata dello Sponsor SASCH avevo chiesto a Mirigliani, come da
accordo del 1990, il pagamento della
mia quota (50%). Sorpresa per Mirigliani, intendevo
dire con l’accordo, disse,
che dovevamo dividere gli Sponsors che io trovavo,
mentre i suoi erano suoi. I miei da dividere, i suoi rimanevano suoi, come suoi
i contributi RAI, RAI Intern.,
Cucine Berloni, Regione, Comune e Associazione
Alberghiera e ancora Miluna, Wella,
Cotonella ecc.
Avevo avuto, dopo tanto
insistere ed elemosinare, (da non poter
dimenticare lo spavaldo
atteggiamento di Mirigliani), una parte di quanto
concordato per far fronte a spese oltre di viaggi e soggiorni e organizzazione.
Per spedizione di materiale Sasch: 1997-32 milioni di lire, 1998 - 38
milioni di lire e 1999 41 milioni di lire. Copie delle
fatture pagate alla posta e DHL ecc. inviate alla Miren
Intern. srl. I
Manifesti delle NOVE Edizioni stampati in Svizzera a mie
totali spese.
Finalmente ci
incontriamo, ero insieme a mio figlio Gianni e, inspiegabilmente venivo
messo di fronte a richieste inaccettabili e condizioni vessatorie, offensive e
umilianti, alché ogni accordo veniva meno. Asseriva di non volere e dover dividere
niente. Dovevo rendermi conto che le ragioni di rimandare gli incontri, già
fissati, erano giustificati dal chiodo fisso della parte
sponsors e dalla preparazioni di diversi nuovi
accordi, TRE ADDIRITTURA, vergognosamente preparati, le copie sono in
mio possesso, come anche il manifesto ufficiale che per la prima volta non
portava il mio nome, sempre presente nelle nove Edizioni.
Mirigliani, nel
frattempo aveva meschinamente contattato, a
mia insaputa, e per la prima volta, gli Agenti nel mondo, comunicando che
io ero d’accordo ad inviare, dalla prossima Edizione, la documentazione di
selezioni e finali di nazioni alla Miren Intern. Srl. IO
NON NE SAPEVO NULLA. E’ tradimento ? Per un altro
aggettivo bisogna scendere troppo in basso.
Mi avvertirono, successivamente, gli Agenti e Mirigliani
con un comportamento ignobile e quanto meno discutibile e vergognoso, aveva
deciso di organizzare il Concorso in proprio.
.
Tutto questo avveniva in presenza di mio figlio Gianni, l’avv. Annibale Enzo La
Rocca, Lauro Micheli (segretario tutto fare da molti,
moltissimi anni), Massimo Dell’Orco, Massimo Ciancio e il dott. Marcello Cambi,
capo ufficio stampa. Tutti, dico tutti, erano a conoscenza della storia di MISS ITALIA NEL MONDO®.
Una ignobile e vergognosa
sceneggiata.
Volutamento ho deciso
di omettere di far noto a tutti, quanto si è sempre
conosciuto, saputo e mille volte detto e ripetuto tra i collaboratori e il
sottoscritto, della paternità dell’Iniziativa. Ma,
sono pronto documentando con fatti e avvenimenti, che Mirigliani
non ha inventato niente, tanto meno era in grado di prevedere, organizzare e
gestire quanto io ho fatto.
Oggi è facile. Copiare, appropriarsi della rete di
Agenti, ripetere quanto io ho scritto e sempre detto.
Un tradimento cosi sporco e
raccapricciante non dava alternativa. Ferito nell’amor
proprio, nella dignità e amaramente disgustato del comportamento, decidiamo io
e mio figlio Gianni , per la tutela dei nostri
diritti, depositare e Registrare il Marchio MISS ITALIA NEL MONDO® dalla
Pende dinanzi al Tribunale
civile di Roma un giudizio il cui esito dovrà tra l’altro riaffermare il
diritto esclusivo della nostra organizzazione, con esclusione di chiunque
altro, a procedere alle Edizioni future del Concorso MISS ITALIA NEL MONDO® .
Abbiamo diramato un comunicato
con DIFFIDA UFFICIALE a tutti coloro
che ne fanno uso del nome MISS ITALIA
NEL MONDO®.
Dopo due Edizioni di Miss
Italia nel Mondo fuori d’Italia, tu Mirigliani hai
cambiato nome in MISS ITALIA OLIMPIADI
DELLA BELLEZZA, giustificando il cambio con una richiesta degli Agenti,
offendendo te stesso e il buon senso e l’intelligenza e serietà degli Agenti.
Non hai sempre sostenuto che l’idea, il sogno era tuo ?
ADESSO BASTA
CON MENZOGNE. CHE COSA MAI HAI INVENTATO
?
Quanto scritto è la pura, sincera e cronologica verità. Tanti sono gli
episodi ed avvenimenti documentabili, in questi anni, dal 1986 al 2000 che
danno il giusto peso di tradimento, appropriazione e sfruttamento della mia Iniziativa.
Questa mia giustificata ribellione è un atto d’amore dovuto a Rosa,
buonanima di mia moglie, scomparsa nel 1995, dopo cinque giri intorno al mondo
e amorevole collaboratrice. Spesso mi diceva di fare attenzione a Mirigliani, non è sincero.
Ora voglio concludere anche
con Voi, cortigiani del reame Mirigliani. Sempre vi
siete dichiarati miei cari
e sinceri amici.
L’Amicizia è reciproca stima e correttezza. Amicizia è lealtà e non
opportunità. Oggi dovete solo dire la verità.
Avete paura del posto di
lavoro ? Continuate a mentire?
L’ORGOGLIO E LA DIGNITÀ DI UN UOMO NON HA PREZZO.
Saverio Insalata